News - Update

/17 settembre 2007/
Dopo la pole
position fatta segnare ieri pomeriggio, Nicky Hayden si aspettava sicuramente di
più rispetto al quarto posto finale ottenuto, ma la difficoltà iniziale a
prendere il ritmo e alcuni errori commessi gli hanno fatto perdere tempo
prezioso, senza contare che lo stesso Nicky ammette che i primi tre oggi erano
più veloci di lui, così come ammette di non avere scusanti per il risultato,
visto che oggi tutto dalla moto alle gomme funzionava alla perfezione. Adesso le
cose sono migliorate e Kentucky Kid vuole dare il massimo nelle quattro piste
che rimangono.
"Ci
sono state molte cose positive in questo week-end, e la pole position è stata
una di queste, anche se di certo quarto non è il risultato che speravamo.
Sapevamo che sarebbe stata dura oggi, e il primo giro non è stato così generoso
con me, ma, a dir la verità, ero solo contento di aver passato la prima tornata
dopo quello che è successo la scorsa gara. All’inizio non sono riuscito a
prendere il ritmo, ero davvero nei guai fuori dalla curva sei e alcuni piloti
sono riusciti a passarmi all’interno della curva sette. La lotta con Melandri mi
ha fatto perdere un po’ di tempo, poi ho preso il ritmo e sono sceso sotto
l’1’37” e ho preso Stoner. Stavo guidando al limite e ho usato un bel po’ delle
mie gomme per prendere i leader, e poi ho fatto un grande errore che mi è
costato molto tempo. La mia moto andava molto bene oggi. Il motore era buono e
le gomme Michelin erano ok, quindi non ho davvero scuse, quei ragazzi erano solo
un po’ più veloci e lo riconosco. Questa è stata la mia prima pole position
dell’anno e ho fatto il giro più veloce della gara, che in definitiva è
positivo. Siamo su una strada migliore rispetto a quella in cui eravamo pochi
mesi fa, sembra che le cose abbiamo ricominciato ad andare nel verso giusto e mi
diverto di nuovo a guidare la moto. Andremo a Motegi e proveremo a farla girare.
Ci sono ancora quattro circuiti!"
fonte: MotoGranPrix
Arrivo:
1 ROSSI Valentino (ITA) in
45'49"911
2 PEDROSA Daniel (SPA) a 0"175
3 STONER Casey (AUS) a 1"477
4 HAYDEN Nicky (USA) a 12"951
5 MELANDRI Marco (ITA) a 17"343
6 HOPKINS John (USA) a 18"857
7 CHECA Carlos (SPA) a 31"524
8 ELIAS Toni (SPA) a 40"535
9 CAPIROSSI Loris (ITA) a 43"107
10 EDWARDS Colin (USA) a 44"674
11 NAKANO Shinya (GIA) a 45"403
12 WEST Anthony (AUS) a 54"562
13 VERMEULEN Chris (AUS) a 1'00"002
14 GUINTOLI Sylvain (FRA) a un giro
***

/15 settembre 2007/
Estoril: Prove ufficiali
Poleman a sorpresa di questo Gran
Premio di Estoril è Nicky Hayden, che zitto zitto quatto quatto, ha lavorato
duramente con la sua squadra migliorando di mezzo secondo ogni sessione di
qualifica, fino ad arrivare a soffiare la prima posizione in griglia a Stoner e
Rossi, rispettivamente secondo e terzo. Il pensiero di Nicky Hayden dopo questa
pole position va agli uomini della sua squadra, che dopo un anno così difficile,
hanno finalmente qualcosa di cui gioire. A lui il microfono.
"Certamente
quest’anno è stato duro, quindi è molto bello essere di nuovo in pole position
ed avere qualcosa di cui essere contento. Questo pomeriggio la gomma da
qualifica della Michelin ha lavorato davvero bene, non avevo mai avuto così
tanto grip, e un grande grazie va a tutti i ragazzi del mio team perché hanno
lavorato davvero duro per tutto il week-end. Abbiamo migliorato di quasi mezzo
secondo in ogni sessione e per quanto mi piacerebbe dire che è tutto merito mio,
veramente il mio team ha apportato alcuni buoni cambiamenti alla moto. Più duro
è stato questo anno, più duramente hanno lavorato per me, e sono davvero felice
di dargli qualcosa di cui sorridere. Dobbiamo ancora migliorare molto con le
gomme da gara, ma siamo in una buona posizione. I giri di qualifica sono andati
abbastanza bene e dal primo al secondo ho migliorato di quasi mezzo secondo, che
è quello che si deve fare se si vuole arrivare davanti, quindi sono contento di
com’è andata oggi. Speriamo che domani possa mantenere questo andamento".
fonte: MotoGranPrix
1 N. Hayden
Honda 1'36''301
2 C. Stoner Ducati a 0''040
3 V. Rossi Yamaha a 0''275
4 M. Tamada Yamaha a 0''435
5 D. Pedrosa Honda a 0''528
6 C. Edwards Yamaha a 0''603
7 M. Melandri Honda a 0''856
8 S. Guintoli Yamaha a 0''888
9 T. Elias Honda a 0''945
10 J. Hopkins Suzuki a 0''979
***

/14 settembre 2007/
Estoril: prove libere del venerdì
Ottavo tempo per Nicky Hayden, che
forse sperava di fare qualcosa di meglio ed essere meno staccato dal primo, ma
che è comunque incoraggiato dai progressi fatti in queste prime due sessioni e
dalla consapevolezza di sapere verso che direzione puntare per trovare un buon
set-up. Il problema più grosso per Kentucky Kid resta il T3, ma dovrà lavorare
anche per affrontare al meglio la chicane più difficile del circuito: la doppia
curva secca con cambio di pendenza ribattezzata anche con il nome di
“cavatappino” in onore alla famosa curva del circuito americano di Laguna Seca.
"E’
stato un venerdì abbastanza nella norma per noi. Ovviamente la posizione è un
po’ più in basso rispetto a quella in cui ci piacerebbe essere, e mezzo secondo
è abbastanza, ma non siamo così lontani quanto eravamo in alcuni circuiti il
venerdì. Tra la sessione del pomeriggio e quella del mattino abbiamo fatto un
buon passo e ho le idee abbastanza chiare riguardo la direzione da prendere il
per set-up della moto, e questo è incoraggiante. Devo migliorare nel T3, quella
è al momento il punto in cui ho più problemi, ma dopotutto oggi abbiamo fatto
dei buoni progressi. Le condizioni del circuito erano pressoché perfette in
entrambe le sessione e l’asfalto non era troppo sporco per iniziare questa
mattina. La piccola chicane del “cavatappino” è probabilmente la parte più
difficile della pista, quindi domani dovremo assicurarci di affrontarla in modo
migliore domani."
fonte: MotoGranPrix
***

/10 settembre 2007/
Ripensando alla scorsa gara in
Portogallo, certamente Nicky Hayden non conserva buoni ricordi, anche se
tornando adesso con la mente a quel giorno, quando rischiò veramente di perdere
un mondiale dominato per gran parte della stagione, la cosa lo fa quasi
sorridere. Quest’anno però lo statunitense ha certamente l’intenzione di
raccogliere un bel risultato, sperando che il clima non condizioni troppo il
rendimento delle gomme Michelin, difficili da scegliere qui a Estoril a causa
delle condizioni atmosferiche sempre imprevedibili. Ad ogni modo quest’anno
Kentucky Kid non avrà addosso la pressione dello scorso anno e questo gli
lascerà modo di divertirsi e vedere cosa verrà fuori nella gara di domenica.
"Ed
eccoci di nuovo in Portogallo. Adesso mi fa quasi sorridere pensare all’anno
scorso, quando qui ho quasi visto il mio sogno di diventare Campione del Mondo
essere gettato dalla finestra. Sarebbe bello ottenere un po’ di redenzione in
questo weekend. Certe volte quest’anno è stato difficile, abbiamo avuto un po’
di sfortuna e abbiamo fatto qualche errore, quindi sono eccitato di arrivare
all’Estoril e provare a cambiare le cose. Il tempo è sempre imprevedibile, il
che rendere la scelta delle gomme del giovedì molto critica. Adesso penso che le
Michelin dipendano abbastanza dalle condizioni climatiche, quindi dobbiamo
lavorare per provare a migliorare. Sarebbe davvero bello tirare fuori dal camion
venerdì mattina qualcosa che sia quasi perfetta e che sia solo da addolcire un
po’. Anche se una cosa che abbiamo imparato quest’anno è che la nostra moto ci
mette un po’ a settarsi-dobbiamo davvero selezionarlo. I miei ragazzi stanno
facendo un buon lavoro e abbiamo fatto dei progressi durante le ultime gare. Non
sono sotto pressione come l’anno scorso e quindi cercheremo solo di divertirci,
farla girare e vedere cosa potremo fare domenica."
fonte: MotoGranPrix
***

/03 settembre 2007/
Test di Misano
1. Stoner (Aus-Ducati) 1'34"11
2. Hayden (Usa-Honda) 1'34"24
3. Pedrosa (Spa-Honda) 1'34"29
4. Vermeulen (Aus-Suzuki) 1'34"30
5. Rossi (Ita-Yamaha) 1'34"34
6. Melandri (Ita-Honda) 1'34"37
7. Edwards (Usa-Yamaha) 1'34"40
8. De Puniet (Fra-Kawasaki) 1'34"54
9. Hopkins (Usa-Suzuki) 1'34"62
10. Checa (Spa-Honda) 1'34"66
11. West (Aus-Kawasaki) 1'34"99
12. Elias (Spa-Honda) 1'35"22
13. Capirossi (Ita-Ducati) 1'35"79
14. Guintoli (Fra-Yamaha) 1'39"40
***

/02 settembre 2007/
GP San Marino
E' durato appena cinque giri il Gp
di San Marino di Valentino Rossi. Il pilota della Yamaha si è dovuto fermare per
probabili problemi al motore. La Yamaha aveva deciso di montare il nuovo motore
a valvole pneumatiche. Con questo forfait a poche gare dalla conclusione del
mndiale (ne mancano 5 alla fine) il pilota della Yamaha mette a rischio ancor di
più le sue speranze di riprendere in testa al mondiale il giovane rivale
australiano. Prima della fine del Gp di San Marino i punti di Stoner sono 246,
mentre Rossi resta fermo a 186.
La gara. Il Gran Premio, indovinate un po', è stato vinto dall'australiano della
Ducati Casey Stoner, che ha chiuso la corsa col tempo complessivo di 44'34"720 ,
precedendo sul podio le Suzuki del connazionale Chris Vermeulen, secondo a
4"851, e dello statunitense John Hopkins, terzo a 16"002. E alla fine anche
Valentino s'arrende: "La Ducati ha meritato il titolo - dice -: è brutto dirlo
ma il mondiale è praticamente finito. Così facendo il nostro sport è un pò
cambiato, ci stiamo avvicinando alla Formula 1, di spazio per il pilota ce ne è
sempre meno". Poi spiega cos'è successo: c'è stata "la rottura del motore. Si è
grippato".
Ordine d'arrivo
1. Casey Stoner (Aus) Ducati 44'34"720 (media 157,528 km/h) 2. Chris Vermeulen
(Aus) Suzuki 44'39"571 3. John Hopkins (Usa) Suzuki 44'50"722 4. Marco Melandri
(Ita) Honda 44'57"457 5. Loris Capirossi (Ita) Ducati 44'59"507 6. Carlos Checa
(Spa) Honda 45'09"706 7. Toni Elias (Spa) Honda 45'15"616 8. Anthony West (Aus)
Kawasaki 45'16"494 9. Colin Edwards (Usa) Yamaha 45'21"866 10. Shinya Nakano
(Jap) Honda 45'23"528.
Classifica mondiale
1. Casey Stoner (Aus) Ducati 271 punti 2. Valentino Rossi (Ita) Yamaha 186 3.
Dani Pedrosa (Spa) Honda 168 4. Chris Vermeulen (Aus) Suzuki 144 5. John Hopkins
(Usa) Suzuki 140 6. Marco Melandri (Ita) Honda 126 7. Colin Edwards (Usa) Yamaha
100 8. Loris Capirossi (Ita) Ducati 98 9. Nicky Hayden (Usa) Honda 92
10. Alex Barros (Bra) Ducati 83.
fonte: Telecapri
***

/01 settembre 2007/
Risultati prove ufficiali01. Casey Stoner (Aus) Ducati Marlboro Team 1'33.918
02. Valentino Rossi (Ita) Fiat Yamaha Team 1'34.094
03. Nicky Hayden (Usa) Repsol Honda Team 1'34.469
04. Randy de Puniet (Fra) Kawasaki Racing Team 1'34.506
05. John Hopkins (Usa) Rizla Suzuki MotoGP 1'34.536
06. Dani Pedrosa (Spa) Repsol Honda Team 1'34.580
07. Carlos Checa (Spa) Honda LCR 1'34.628
08. Chris Vermeulen (Aus) Rizla Suzuki MotoGP 1'34.717
09. Colin Edwards (Usa) Fiat Yamaha Team 1'34.768
10. Anthony West (Aus) Kawasaki Racing Team 1'34.939
11. Sylvain Guintoli (Fra) Dunlop Yamaha Tech 3 1'35.202
12. Marco Melandri (Ita) Honda Gresini 1'35.236
13. Loris Capirossi (Ita) Ducati Marlboro Team 1'35.283
14. Shinya Nakano (Jap) Konica Minolta Honda 1'35.389
15. Toni Elias (Ita) Honda Gresini 1'35.632
16. Makoto Tamada (Jap) Dunlop Yamaha Tech 3 1'35.865
17. Alex Barros (Bra) Pramac d'Antin 1'35.897
18. Kurtis Roberts (Usa) Team Roberts 1'36.605
19. Alex Hofmann (Ger) Pramac d'Antin 1'36.659
***

/31 agosto 2007/
Primi risultati da Misano
Le prime prove libere del GP di San Marino sul circuito di Misano Adriatico parlano italiano. E` Marco Melandri il piu` veloce sulla pista di Misano. In sella alla sua Honda ha fatto fermare il cronometro a 1`46``948, davanti alla Yamaha di Valentino Rossi che ha terminato con il tempo di 1`48``632. Dietro ai due piloti italiani le Ducati della coppia Casey Stoner (1`48``852) e Loris Capirossi (1`49``167). Quinto e sesto posto per la coppia americana Colin Edwards (1`49``219) e Nicky Hayden (1`49``591).
fonte: EuroSport
***

/28 agosto 2007/
We're back!
Dopo mesi e mesi il sito riapre, ho avuto svariati problemi con il pc, con la connessione...ma ora eccoci qui! Appena sarà possibile verrà modificata la grafica. Partiamo subito con una news!
Nicky Hayden così come la
maggior parte dei piloti del motomondiale non vede l'ora di scendere in pista
sul rinnovato circuito di Misano Adriatico, dove quest'anno si girerà in senso
"contrario" rispetto al passato. Secondo Hayden molto dipenderà da come gli
pneumatici si adatteranno alla pista che ospiterà il tredicesimo Gp della
stagione 2007. A lui il microfono.
"E'
sempre emozionante girare su una nuova pista e quindi sarà una nuova sfida.
Guardo con fiducia all'evento e vedremo chi si adatterà meglio e più rapidamente
possibile. Nessuno di noi conosce la pista e due piloti italiani ci hanno girato
per controllare la sicurezza ma nessuno ci ha mai girato con una MotoGP. Mi
aspetto un grande fine settimana, c'è una grande atmosfera a Misano e quindi
dovrebbe essere un evento emozionante. Uno dei fattori principali saranno gli
pneumatici; abbiamo visto quest'anno che quando siamo andati su piste con una
nuova superficie come il Sachsenring o Laguna Seca sono stati determinanti. Se
inziamo bene sin dal venerdi con la Michelin vedremo poi cosa succederà in
gara."
fonte: MotoGranPrix
***

/01 marzo 2007/
Il campione in carica delle MotoGP, Nicky Hayden (Honda), sembra indicare Pedrosa e Rossi come principali rivali per la prossima stagione. "Tutti i partecipanti al Mondiale sono realmente forti, potrà esserci qualche sorpresa, ma Dani e Valentino sono partiti con il piede giusto già in prova", sottolinea lo statunitense.
"Sono orgoglioso del numero '1': ho fatto tutto il possibile per ottenerlo, ma sono consapevole che riuscire a conservarlo sarà ancora più difficile", aggiunge Hayden.
fonte:
www.sportal.it
/25 febbraio 2007/ Nell'ultima giornata dei test spagnoli il pesarese della Yamaha segna il record della pista e si aggiudica la Z4 in palio. Splendido duello con la Honda di Pedrosa, 3° Edwards, 4° Hayden
fonte:
Gazzetta.it
~~~
Il Campione del Mondo in carica, Nicky Hayden, ha confessato ai lettori del suo sito web ufficiale di essere impaziente di tornare in pista per l'ultima serie di test in programma questo week-end a Jerez.
"Sono state giornate troppo lunghe quelle trascorse dopo i test in Qatar. Nonostante le cadute a Losail mi sento in forma, ma non sopporto quando le cose non vanno come dovrebbero, specialmente quando manca così poco al via della stagione. Adesso devo scrollarmi di dosso quanto successo in Qatar ed essere pronto al via per i test di Jerez", ha detto Hayden, oggi presente in pista per la prima delle tre giornate di test collettivi della classe MotoGP.
fonte:
Racingworld.it
/10 genneio
2007/
MotoGP - Nicky
Hayden ospite all'AMA Supercross di Anaheim
In attesa di tornare in pista nei
test della MotoGP a Sepang, nella giornata di sabato Nicky Hayden ha presenziato
alla prova inaugurale della stagione dell'AMA Supercross nel tradizionale
"stadio" di Anaheim, in California. Il Campione del Mondo della classe regina ha
fatto la sua prima apparizione in pubblico dopo l'intervento chirurgico alla
spalla di fine novembre, accompagnato dalla madre Rose, dai fratelli Roger Lee e
Tommy e dalla sorella Kathleen.
fonte:
Racingworld.it ***
Buon anno a tutti!
***
/27 dicembre 2006/ Sta
trascorrendo il Natale nella sua Owensboro, in compagnia della famiglia e degli
amici più cari. Per Nicky Hayden sono delle festività particolari, vissute con
sedute quotidiane di fisioterapia per recuperare dalla recente operazione alla
spalla destra (lunedì 18 si è pure tolto la fasciatura che sorreggeva il
braccio, ed il recupero sta andando meglio del previsto), ma soprattutto le
prime vacanze da Campione del Mondo della MotoGP. Il ragazzo del Kentucky è
stato richiesto da tutti i magazine motociclistici americani, monopolizzando nei
mesi di novembre/dicembre le loro copertine. Una di queste è quella di Road
Racer X, dove mostra Nicky in sella alla sua nuova Honda V4 800 con la tabella
#1 ben in vista sul cupolino. Hayden ha risposto a tante domande: qui proponiamo
un estratto, dove "World Champion" parla anche di Valentino Rossi e del mondo
che gira intorno a lui...
fonte: MotoGranPrix
~~~ In America un premio, per
quanto concerne il Motorsport, molto ambito. Istituito dall'emittente 100 %
motori Speed Channel, il "Speed Performer of the Year" ha l'obiettivo di
coronare il pilota a due o quattro ruote che si è distinto nella stagione appena
conclusasi, riconosciuto con il pregiato "Mario Andretti Trophy". ~~~
Nicky Hayden:
"Pedrosa sarà molto forte nel 2007"
In una intervista pubblicata
nell'edizione di ieri della rivista MCN, Nicky Hayden ha rivelato di considerare
il compagno di squadra Daniel Pedrosa come un serio pretendente al titolo della
MotoGP per il 2007, specialmente per via della diminuzione di cilindrata, che
dovrebbe giocare a favore dello spagnolo.
fonte:
Racingworld.it
~~~
Hayden Tiene la testa sulle spalle - cliccate per leggere la bellissima
intervista fatta a Nicky
***
/08 dicembre 2006/
Il ragazzino che vedete
all'anagrafe si chiama Gillim Hayden ma non è il figlio del
Campione del Mondo della MotoGP Nicky Hayden, ne tanto meno dei suoi fratelli
Roger e Tommy Lee, impegnati nel campionato AMA. fonte:
MotoBlog
***
/02 dicembre 2006/
Operazione riuscita per
Nicky!
Nicky
Hayden non era a Jerez, questa settimana, per partecipare alle prove private di
Jerez in quanto ha dovuto farsi ricoverare alla Freemont Clinic, in California,
questo martedì per essere operato.
fonte:
moto-live.com
~~~
MotoGP - Test
Jerez, Day 3: Pedrosa e Rossi, prove di 2007?
Il 2006 della MotoGP si conclude
sotto il segno di Daniel Pedrosa. Questo il verdetto emesso dalla terza e ultima
giornata di test collettivi disputati a Jerez de la Frontera, dove il pilota
spagnolo ha marcato il miglior tempo in 1'39.910, limando sette decimi al
riferimento stabilito ieri da Valentino Rossi. La pole di Loris Capirossi dello
scorso marzo è ad un secondo, ma ormai è inutile dire che queste nuove 800 non
rappresentano certo una involuzione prestazionale rispetto alle vecchie 990, con
tutti i margini di sviluppo del caso.
fonte:
Racingworld.it
~~~
MotoGP -
Grave incidente per Jeremy McWilliams a Jerez
Purtroppo la notizia del giorno da
Jerez de la Frontera non riguarda nessuna prestazione di un pilota in
particolare, ma l'incidente occorso a Jeremy McWilliams in quella che è l'ultima
giornata di test dell'anno prima della pausa invernale. Il corridore
nordirlandese è stato infatti protagonista di un brutto crash alla veloce Curva
4 (la stessa dove nel 1999 si infortunò Mick Doohan) perdendo l'anteriore della
sua moto, volando sulla ghiaia per poi andare a sbattere contro le barriere.
fonte:
Racingworld.it
***
/28 novembre 2006/
Nicky si opera giovedì
Una precedente lesione alla spalla
si è aggravata in seguito alla caduta del pilota Honda nel penultimo GP della
stagione 2006, sulla pista portoghese dell'Estoril, nella quale Hayden è stato
coinvolto insieme al compagno di squadra Dani Pedrosa.
Nicky Hayden sarà operato
giovedì alla spalla destra per la riduzione di una frattura parziale della
clavicola. ***
/20 novembre 2006/
MOTOMONDIALE: HAYDEN,
OPERAZIONE A SPALLA E POI DUELLO CON ROSSI
Londra, 20 nov. - (Adnkronos) - Un
intervento alla spalla sinistra, poi si comincia a pensare al nuovo duello con
Valentino Rossi. Nicky Hayden, campione del mondo della MotoGp con la Honda, si
sottoporra' ad un'operazione alla spalla sinistra, lesionata nella caduta
all'Estoril nel penultimo atto della stagione 2006. ''Mi sono trascinato
l'infortunio a Valencia'', dove si e' chiuso il Motomondiale, ''l'adrenalina mi
ha spinto ad andare avanti'', dice l'americano in un'intervista alla BBC.
~~~
Hayden il più veloce
dei piloti Honda
La settimana scorsa, Nicky Hayden era in Malesia per
effettuare tre giorni di prove private con la Honda RC212V 800cc, una moto che
deve ancora imparare a capire.
fonte:
Racingworld.it
***
Tanto lavoro per Hayden
nei test di Sepang
I
centauri delle MotoGP si sono rimessi al lavoro ieri sulla pista di Sepang, per
una sessione di test di tre giorni. In casa Repsol Honda, il neo campione del
mondo Nicky Hayden ha proseguito il lavoro sulla nuova RC212V 800cc.
fonte:
Racingworld.it ***
/02 novembre 2006/
La nuova Honda RC212V
***

Favoloso Rossi, la BMW è sua
JEREZ (Spagna), 25 febbraio 2007 - Valentino Rossi è già in forma mondiale. Il campione pesarese della Yamaha ha stabilito il record della pista di Jerez nell'ultima giornata dei test della MotoGP sulla pista spagnola. Una sessione vera perché in palio c'era l'ambitissima BMW Z4 del valore di 60mila euro. Rossi ha battuto la Honda di un altrettanto in forma Daniel Pedrosa, terzo tempo per Colin Edwards con la seconda Yamaha, quarto l'iridato Nicky Hayden.
Il dato tecnico più interessante della giornata è senz'altro il duello tra Rossi e Pedrosa. Nei 40 minuti della sessione il pesarese e lo spagnolo si sono affrontati a colpi di giri veloci. E proprio quando sembrava che il tempo di Pedrosa fosse inattaccabile, Valentino lo ha abbassato per ben due volte. Alla sua maniera, di classe e prepotenza. Perfettamente assecondato da una Yamaha che stavolta è senz'altro meno in ritardo rispetto all'inizio del 2006.
Forse proprio questo (insieme alla BMW vinta) l'aspetto che Valentino ha più apprezzato alla fine: "Oggi la mia Yamaha si meritava davvero la pole - ha detto molto sorridente - ringrazio il team del lavoro svolto, finalmente la moto va, questo è un progetto nato bene, si guida bene e non ci sono particolari problemi. Colin (Edwards; n.d.r.) è pure terzo, vuol dire che siamo proprio competitivi". Il duello con Pedrosa lo ha divertito: "Daniel è stato molto bravo, ci ha fatto sudare ma alla fine ho fatto 1'38"3, davvero un gran tempo. È stato un buon antipasto, gli altri sembrano lontani ma è presto per dare giudizi definitiva, penso sarà una bella lotta per tutto l'anno".
Hayden impaziente di tornare in pista
***

"Kentucky Kid" è stato intervistato a margine dell'evento ed ha avuto modo
quindi di attirare l'attenzione dei quasi 50 mila spettatori presenti sulle
tribune, mentre sul megaschermo scorrevano le immagini più significative del suo
2006.
L'alfiere del team Repsol Honda ha inoltre incontrato il connazionale Scott
Speed, pilota della Scuderia Toro Rosso in Formula 1.

Nicky Hayden: ''Ho lottato contro
Rossi e tutto il suo mondo''
"Diventare
Campione del Mondo della MotoGP è sempre stato il mio sogno. Ho fatto tanti
sacrifici, sono diventato un vero e proprio professionista. Non bevo, non ho
distrazioni, non vorrei mai arrivare il giorno della gara in uno stato fisico
pietoso. Mi sono legato solo a persone del quale ho la massima fiducia, anche se
negli ultimi tempi è difficile farsi nuove amicizie: non sai mai se vogliono
starti vicino solo per il successo che hai avuto oppure perchè veramente ti
apprezzano come persona"
"Un giorno vorrei tornare a vivere a Owensboro in tranquillità e lontano
dalla pressione che si vive in Europa. Qui sono sempre stato bene e sembra
strano ma sono in pochi a conoscermi come pilota della MotoGP: il giorno dopo la
vittoria iridata il quotidiano locale ha speso solo qualche riga per me. Non mi
sono fatto troppi problemi, anche se un mio amico si è arrabbiato non poco
dicendomi che mi sarei meritato ben altro!"
"La mia vittoria in MotoGP è stata particolare. Quando ho preso conoscenza
della MotoGP sapevo sarebbe stata difficile, ad un certo punto pensavo fosse
davvero impossibile. Per me è stata una vera e propria avventura: fino al 2002
non mi sono mai praticamente mosso da Owensboro: pochi mesi più tardi mi son
dovuto trasferire in Europa, dove non avevo nessuno al mio fianco se non qualche
meccanico della Honda. C'è voluto tempo, ma alla fine ce l'ho fatta"
"Valentino Rossi? E' un pilota fuori dal normale e una persona straordinaria.
Riceve un'attenzione mediatica enorme, ad ogni gara è assalito da migliaia di
tifosi al paddock per un autografo o una foto. A Sepang, quando ha vinto, ho
percorso il giro d'onore a pochi metri da lui, vedevo che tutti lo applaudivano,
tifosi, commissari, piloti e meccanici delle altre classi. E' incredibile, ho
vinto contro tutto questo!"
Nicky Hayden in lizza per il
''Speed Performer of the Year
Quest'anno in lizza, ed è un bene per la nostra disciplina preferita, c'è anche
Nicky Hayden, Campione del Mondo della MotoGP. Il "Kentucky Kid" si vede
affiancato da Fernando Alonso (iridato Formula 1), Jimmie Johnson (vincitore
della Daytona 500 e della Nascar Nextel Cup, serie motoristica più seguita negli
USA), Tony Schumacher (simbolo dei Dragster NHRA), Sebastien Bourdais (Campione
Champ Car) e Sam Hornish Jr (primo alla Indianapolis 500 e nella IndyCar
Series).
L'ufficializzazione del vincitore è fissata per febbraio, quando Speed Channel
realizzerà uno speciale di 60 minuti per l'evento.
"Già con le 990 è stato molto forte, e adesso che le moto saranno più simili
a delle 250 saranno più adatte alla sua stazza. Io invece credo di dover perdere
qualche chilo... In ogni caso sono sicuro che Dani sarà abbastanza difficile da
battere", ha commentato il nuovo Campione del Mondo della classe regina.
Piccolo Hayden cresce

Gillim è il loro cuginetto, che a soli 11 anni è stato nominato
contemporaneamente Youth Dirt Track Rider of the Year 2006 e AMA Sports Youth
Rider of the Year 2006.
All’annuncio dei premi lo zio Earl, padre di Nicky, ha detto: “sono
deliziato, ma la cosa più importante per lui, al momento, è la scuola”.
Gillim, neanche a dirlo, è già sotto l’ala dell’International Racers, la società
di management di Gary Howard che nel passato seguì Kenny Roberts, Eddie Lawson e
Wayne Rainey.
In effetti, nella caduta di cui è stato vittima l'americano al Gran Premio del
Portogallo – assieme a Dani Pedrosa – gli si è di nuovo rotta la clavicola
destra alla quale si era già ferito due anni fa, in un incidente di Supermoto.
Nonostante abbia disputato l'ultimo GP dell'anno ed effettuato due sessioni di
test privati con questa ferita, l'operazione era ormai cruciale.
Il Dr Art Ting ha quindi fissato la nuova frattura, oltre a sostituire la placca
di metallo dell'americano con una nuova placca più piccola. Ora il neo campione
del mondo deve riposarsi prima di riprendere l'allenamento cardiovascolare tra
circa una settimana. Se andrà tutto come previsto, Nicky spera di essere in
forma per i prossimi test MotoGP previsti a Sepang il 22 gennaio 2007.
"Mi
sento già abbastanza bene, in realtà. Non salirò su una moto per qualche tempo,
però Aldon Baker – il mio allenatore – mi farà fare qualche esercizio aerobico
la prossima settimana e sono davvero impaziente di farlo" ha dichiarato
Nicky Hayden dalla clinica. "Ovviamente è stato un anno fantastico e sono
contento che la mia spalla sia riparata perché questo significa che posso già
iniziare a prepararmi per difendere il mio titolo. Vorrei ringraziare il Dottor
Ting e lo staff della Freemont Clinic, oltre a tutti i fans che mi hanno
sostenuto tanto quest'anno. Ci vediamo nel 2007 !"
© CAPSIS International
Come detto Pedrosa recita l'ambita parte del leader, confermando l'ottimo
feeling maturato ai comandi della Honda RC212V, moto a detta di tutti studiata a
sua immagine e somiglianza, ed è stato l'unico capace di abbattere la barriera
del minuto e quaranta. Lo ha fatto in una sessione che si è curiosamente animata
nelle fasi finali, quasi come se fossero state qualifiche vere, spuntandola su
avversari piuttosto agguerriti. In primis Valentino Rossi, battistrada di
martedì e mercoledì, "battuto" per poco più di un decimo, ma felice per
l'assenza del chattering sulla sua Yamaha.
In cima alla graduatoria si propone quindi il solito dualismo sull'asse
Tokyo/Iwata, e forse quello tra i due possibili mattatori del prossimo Mondiale
(i quali hanno entrambi montato le coperture da tempo), almeno a detta della
maggioranza degli esperti. Intanto nelle posizioni che contano s'è fatto
rivedere pure Marco Melandri, terzo e migliore della pattuglia Bridgestone (pure
lui con gomme ultra-soft), a discapito della coppia di casa Suzuki formata da
Chris Vermeulen e John Hopkins. Il rider yankee, in testa per buona parte del
giorno, si è rivelato il più attivo con ben 91 tornate coperte con la
promettente GSV-R in versione 2007.
A seguire troviamo Shinya Nakano e Colin Edwards, mentre è curioso constatare
che la Ducati più veloce si sia rivelata quella "clienti" affidata al team
Pramac d'Antin e al polso di Alex Barros. Buon segno per il brasiliano, meno per
i centauri ufficiali, Loris Capirossi e Casey Stoner, un po' attardati dopo aver
collaudato un inedito pacchetto elettronico sulle Desmosedici GP7 assieme al
tester Vitto Guareschi, preceduto dal collega Tadayuki Okada, fedele samurai
della Honda.
Alla guida della Ilmor X3 è mancato all'appello l'inglesino Chaz Davies, ma il
giovedì della scuderia anglo-svizzera è dal bilancio negativo soprattutto a
causa delle performances ancora non all'altezza dei rivali e per il bruttissimo
incidente occorso a Jeremy McWilliams alla Curva 4, la stessa dove nel 1999 si
arrestò la carriera di Mick Doohan. Di quanto successo ve ne abbiamo già parlato
nel pomeriggio, speriamo soltanto che per il mastino britannico le conseguenze
possano essere superabili, senza anticipare il fatidico momento di appendere il
casco al chiodo.
Il prossimo appuntamento è a Sepang, gennaio '07, con la ripresa delle prove al
termine della pausa invernale. Ora, forse, ci si potrà sul serio riposare...
almeno un po'.
MotoGP - Test Jerez, Day 3
01. Daniel Pedrosa - Honda - 1'39.910 - 84 giri
02. Valentino Rossi - Yamaha - 1'40.123 - 69 giri
03. Marco Melandri - Honda - 1'40.524 - 76 giri
04. Chris Vermeulen - Suzuki - 1'40.766 - 84 giri
05. John Hopkins - Suzuki - 1'41.049 - 91 giri
06. Shinya Nakano - Honda - 1'41.142 - 69 giri
07. Colin Edwards - Yamaha - 1'41.254 - 41 giri
08. Alex Barros - Ducati - 1'41.276 - 65 giri
09. Loris Capirossi - Ducati - 1'41.492 - 55 giri
10. Casey Stoner - Ducati - 1'41.595 - 44 giri
11. Tadayuki Okada - Honda - 1'43.392 - 79 giri
12. Vittoriano Guareschi - Ducati - 1'44.071 - 71 giri
13. Jeremy McWilliams - Ilmor - 1'44.661 - 29 giri
14. Andrew Pitt - Ilmor - 1'44.983 - 37 giri
Stando alle prime voci provenienti dalla Spagna, McWilliams nelle prossime ore
sarà operato per cercare di ridurre le conseguenze della frattura subita al
femore destro; si parla anche di danni alla clavicola e soprattutto alla mano
destra: i medici potrebbero essere costretti a effettuare l'amputazione di un
dito.
Stando inoltre alle testimonianze di un fotografo presente alla scena, la moto
di McWilliams nell'impatto avrebbe addirittura superato le reti di protezione,
concludendo il proprio volo in prossimità delle vie di servizio attorno al
tracciato.

Dopo una prima giornata disturbata dalla pioggia ed una seconda difficile per
lui a causa dell'incidente di cui è stato vittima suo fratello Tommy, Nicky è
tornato in pista venerdì per un terzo ed ultimo giorno di lavoro, dopo il quale
ha potuto trarre un bilancio positivo.
Quell'ultima giornata si è svolta in condizioni miste, considerato che la
pioggia è tornata prima della chiusura della pista. Il neo campione del mondo ha
comunque effettuato settanta giri di pista sull'asciutto prima di testare dei
pneumatici da bagnato per altri 17 giri.
"Venerdì
pomeriggio ho provato delle gomme per la Michelin – c'era tutta una serie di
cose : delle costruzioni e delle mescole. Ho trovato una gomma anteriore che mi
piace," ha dichiarato Nicky Hayden. "Quanto è arrivata la pioggia, sono uscito
con gomme da bagnato ed è stato produttivo perché mi hanno fornito un pneumatico
anteriore che si è comportato bene in quelle condizioni."
Siamo soltanto all'inizio delle prove invernali ed il kid del Kentucky non è
ancora pienamente soddisfatto di quello che gli offre la sua nuova moto.
Tuttavia il bilancio di questa sessione rimane incoraggiante per Hayden che sa
di poter contare sul sostegno della Honda e su un team unito e forte per
progredire.
"Durante
questa sessione, abbiamo imparato tanto sulla moto ed inizio a capirla meglio,"
ha spiegato il pilota americano. "Abbiamo fatto tante cose a Sepang e venerdì ho
provato alcuni cambiamenti sulle sospensioni per migliorare il posteriore – così
abbiamo avuto una buona trazione. Abbiamo anche innalzato un po' l'anteriore, ma
con questo non ho ottenuto quello che volevo per cui siamo tornati all'assetto
originale. Chiaramente abbiamo bisogno di trovare più potenza e velocità per
rimanere a contatto con i nostri rivali, però confido nel fatto che la Honda ed
i ragazzi del mio team troveranno quello che ci serve prima che torni in sella
alla moto. Il mio team è davvero un punto forte : sono molto positivi e tutti
lavorano molto duramente," ha concluso Nicky Hayden.
/16
novembre 2006/
La giornata di mercoledì è stata disturbata nel pomeriggio da un forte rovescio
tropicale che non ha comunque impedito a Nicky di percorrere 30 giri. Il pilota
del Kentucky è soddisfatto della sua nuova moto con la quale ha segnato un
miglior tempo di 2'04”60.
"Non
è stata una giornata produttiva come speravamo. All'inizio abbiamo avuto un
piccolo problema con l'elettronica, ma una volta cambiata la mappatura è andato
tutto liscio. Però dopo è arrivata la pioggia, mettendo fine alla nostra
giornata. Speravo di provare qualche gomma da pioggia, ma c'era troppa acqua
alla curva 3," ha dichiarato Hayden mercoledì.
Il secondo giorno di lavoro è iniziato alle 9h30 non appena la pista ha iniziato
ad asciugarsi sotto il sole. Hayden ha quindi potuto riprendere le prove sulla
sua 800cc, con temperature che hanno raggiunto i 34°C nell'aria ed i 45°C
sull'asfalto, migliorando il bilanciamento della sua MotoGP con cui aveva
avvertito troppo peso all'anteriore.
Una volta soddisfatto dell'equilibrio, Nicky si è concentrato sulle modifiche
della mappatura e su alcune parti delle sospensioni della nuova generazione di
Honda 800cc. Infine ha testato alcune gomme Michelin progettate per massimizzare
il potenziale di prestazioni del prototipo RC212V.
"Oggi
siamo stati un po' più veloci, ma ci resta molto lavoro da fare. Abbiamo cercato
di ottenere un feeling migliore e più grip al posteriore. Ho provato anche un
nuovo ammortizzatore che non ha dato i risultati sperati. Ho testato inoltre
alcune modifiche alla mappatura e all'elettronica. Dobbiamo capire meglio la
moto rispetto a quanto sappiamo fare ora. Ma oggi non ho dato del mio meglio.
Mio fratello Tommy è caduto provando la sua US Superbike, fortunatamente sta
bene, per cui affronterò la giornata di domani più in forma," ha concluso
Hayden.
Sepang – 15/11/06 : (tempi ufficiosi)
1. John Hopkins (Suzuki) - 2'02.73 (58 giri)
2. Chris Vermeulen (Suzuki) - 2'02.83 (62 giri)
3. Colin Edwards (Yamaha) - 2'02.91 (48 giri)
4. Nicky Hayden (Honda) - 2'03.74 – (74 giri)
5. Toni Elías (Honda) - 2'03.87 (60 giri)
6. Carlos Checa (Honda) - 2'04.08 (80 giri)
7. Olivier Jacque (Kawasaki Racing) - 2'04.47 (37 giri)
8. Makoto Tamada (Yamaha) - 2'04.65 (56 giri)
9. Tady Okada (HRC) - 2'05.63 (63 giri)

Dati:
Lunghezza: 2050mm
Larghezza: 645mm
Altezza: 1125mm
Passo: 1440mm
Massa: 148 kg
Motore: liquid-cooled DOHC 4 valvole V-4
Capacità: 800cc
Potenza Massima: non dichiarata
Telaio: twin-tube
Ruota anteriore (pollici): 16.5
Ruota posteriore (pollici): 16.5
Sospensioni anteriori: Telescopic fork
Sospensioni posteriori: New Unit Pro-link
Capacità del serbatoio: 21 litri
~~~
Test delle 800 a Valencia
Day 1
MotoGP - Test Valencia, Day 1
(990cc)
01. Valentino Rossi - Yamaha - 1'32.7 - 27 giri
02. Toni Elias - Honda - 1'32.7 - 87 giri
03. Marco Melandri - Honda - 1'32.9 - 67 giri
04. Alex Barros - Ducati - 1'33.6 - 61 giri
MotoGP - Test Valencia, Day 1 (800cc)
01. Valentino Rossi - Yamaha - 1'33.10 - 43 giri
02. Loris Capirossi - Ducati - 1'33.11 - 53 giri
03. John Hopkins - Suzuki - 1'33.14 - 29 giri
04. Chris Vermeulen - Suzuki - 1'33.18 - 40 giri
05. Daniel Pedrosa - Honda - 1'33.21 - 73 giri
06. Casey Stoner - Ducati - 1'33.41 - 77 giri
07. Nicky Hayden -
Honda - 1'33.66 - 87 giri
08. Jeremy McWilliams - Ilmor - 1'35.8 - 38 giri
09. Andrew Pitt - Ilmor - 1'36.6 - 21 giri
Day 2
1. Pedrosa (Honda) 1'32"66 (67 giri);
2. Vermeulen (Suzuki) 1'32"69 (88);
3. Hopkins (Suzuki) 1'32"95 (50);
4. Stoner (Ducati) 1'32"94 (68);
5. Capirossi (Ducati) 1'33"01 (75);
6. Hayden (Honda) 1'33"03 (73);
7. Rossi (Yamaha) 1'33"78 (59);
8. McWilliams (Ilmor) 1'35"90 (31);
9. Pitt (Ilmor) 1'36"40 (45);
10. Aoki (Suzuki) 1'37"30 (23).
***

/29 ottobre 2006/
*CAMPIONE DEL MONDO 2006*
Non ci sono parole per descrivere le emozioni provate oggi, lascio un articolo che, secondo me, descrive a pieno questo stupendo ragazzo..

C'è un'immagine che realizza cosa
vuol dire per Nicky Hayden vincere un campionato del mondo: taglia il traguardo
in terza posizione, sa di essere il nuovo numero 1 del motociclismo in assoluto,
si piega sulla sua RC211V "Brno Type", che qualche volta lo ha fatto penare in
questa stagione, e inizia a piangere di gioia. Onesto, sincero, mai
presuntuoso, mai primadonna, perchè non lo è mai stato e non è mai voluto
esserlo. Quest'immagine si unisce alla commozione di Papà Earl, di
Mamma Rose, di suo fratello Tommy, di sua sorella Jenny, mancano solo per
completare il quadretto della "Motorcycle Family" Roger Lee e Katleen. Una
famiglia nata per le due ruote, che oggi celebra Nicholas Patrick, più
semplicemente Nicky, Campione del Mondo della MotoGP. Lacrime, grida che
raccontano come oggi Nicky Hayden sia il fulcro della disciplina a noi più
amata, l'uomo che è stato capace nell'ultimo anno delle 990cc di riportare la
Honda sul trono, di battere... l'imbattibile Valentino Rossi, che da oggi non
può più realisticamente esser ritenuto tale.
Hayden, un predestinato, è stato capace di tutto questo, in quattro intense
stagioni nella GP1 nella sella più ambita e allo stesso tempo più scomoda,
perchè non poteva sbagliare, non in questa stagione dove si è ritrovato con 51
punti di vantaggio sul suo ex-compagno di squadra, non quando era oggettivamente
quasi impossibile perdere. Nicky da applausi, da strappalacrime, da omaggiare
per quel che è riuscito a realizzare in questa stagione, perchè il
motociclismo non sono solo le immagini che si vedono in televisione, ma sono
tutti quegli sforzi, quei sacrifici che rendono unico il nostro sport.
Nicky è stato capace di percorrere a Sepang più di 100 giri al giorno di prove
per capire il perchè delle scarse prestazioni iniziali della "Brno Type", ha
digerito le imposizioni di casa Honda, dell'attenzione mediatica e dentro al box
Repsol verso Daniel Pedrosa, senza esser protagonista, senza lamentarsi,
nemmeno quando qualcuno a lui vicino ha iniziato a mettere in dubbio il suo
valore da tester, dopo le valutazioni sbagliati sul telaio evoluzione portato in
pista a Donington. Nicky ha passato le vacanze giorno e notte in America ad
allenarsi col dirt-track, per non perdere la concentrazione, per non pensare a
fine stagione di non aver dato il 100 % per raggiungere il suo sogno iridato.
E' un ragazzo che ha mostrato come è possibile passare sopra ai problemi
e, a tutti noi, che ogni sogno può essere realizzato, anche due settimane dopo
aver vissuto un incubo. Lui è un predestinato, è nato per il
motociclismo, perchè è l'essenza della famiglia Hayden e perchè così ha voluto
lui sin da piccino. Nicky ha vinto tutto in America: dirt-track, Supersport,
Superbike, regalando alla Honda il titolo AMA dopo anni di patimenti e dominio
di Mr.Mladin. Con la stessa casa (che per un istante la aveva tradita
nell'estate 2002, firmando per la stagione successiva con Yamaha per la MotoGP:
ironia della sorte...) a Valencia ha vinto il campionato più importante del
globo, ed inevitabilmente a Tokyo, dopo anni di patimenti, insulti, harakiri
di vario genere e tipo saranno costretti a fare un monumento al ragazzo di
Owensboro.
Non male per un pilota che molti, specialmente nella nostra penisola
obbligatoriamente Rossi-dipendente, lo hanno ritenuto "eterno secondo", incapace
di vincere, fortunato. Fate come volete, quel che resta è che Nicky Hayden,
ebbene sì, è
Campione del Mondo della MotoGP 2006. Così è la vita, questo è il motociclismo,
oggi con Nicky Hayden suo interprete #1...
GRAZIE NICKY
fonte: MotoGranPrix
***

/28 ottobre 2006/
GP Valencia
1. 46 V.Rossi
YAMAHA 1′31″002 0.000 km/h
2. 12 T.Bayliss DUCATI
1′31″210 + 0′00″208
3. 65 L.Capirossi DUCATI
1′31″307 + 0′00″305
4. 56 S.Nakano KAWASAKI
1′31″341 + 0′00″339
5. 69 N.Hayden
HONDA 1′31″378 + 0′00″376
6. 26 D.Pedrosa HONDA
1′31″385 + 0′00″383
7. 27 C.Stoner HONDA
1′31″470 + 0′00″468
8. 71 C.Vermeulen SUZUKI
1′31″606 + 0′00″604
9. 21 J.Hopkins SUZUKI
1′31″663 + 0′00″661
10. 5 C.Edwards YAMAHA
1′31″711 + 0′00″709
11. 17 R.De Puniet KAWASAKI
1′31″892 + 0′00″890
12. 33 M.Melandri HONDA
1′32″062 + 0′01″060
13. 24 T.Elias HONDA
1′32″144 + 0′01″142
14. 10 K.Roberts Jr KR HONDA
1′32″358 + 0′01″356
15. 6 M.Tamada HONDA
1′32″467 + 0′01″465
16. 7 C.Checa YAMAHA
1′32″747 + 0′01″745
17. 66 A.Hofmann
DUCATI
1′33″289 + 0′02″287
18. 30 JL.Cardoso
DUCATI
1′33″755 + 0′02″753
19. 77 J.Ellison YAMAHA
1′33″953 + 0′02″951
20. 8 G.McCoy ILMOR STR 1′34″811 + 0′03″809
~~~
Nicky Hayden partirà dalla seconda
fila del Gran Premio di Valencia, grazie al quinto posto conseguito nelle
qualifiche. Il pilota statunitense è stato sfortunato nel trovare traffico nelle
ultime curve del suo miglior giro, perdendo circa quattro decimi: un gap che gli
è costato forse la pole-position. L'obiettivo di domani sarà effettuare un
ottimo start e lottare con Valentino Rossi per annullare lo svantaggio di otto
punti nel Mondiale.
L'altro rider del Repsol Honda Team, Daniel Pedrosa, sarà invece sesto sulla
griglia, dopo aver mostrato un buon ritmo nell'arco della giornata. Lo spagnolo
non è riuscito a sfruttare nel migliore dei modi le gomme da tempo, ma è da
considerare tra i protagonisti papabili per la vittoria della corsa.
Nicky Hayden
"Siamo
in seconda fila, e questo significa che avrò bisogno di una partenza fulminante
domani. Ce la metteremo tutta per vincere e la gara sarà interessante, perchè
alcuni avversari stanno andando davvero forte. Ho bisogno di loro, ma ho anche
bisogno che non mi stiano davanti! Il fatto di non essere in prima fila rende le
cose un po' più difficili, e questo non mi eccita molto. Nel mio ultimo
tentativo lanciato stavo affrontando un buon giro, ma ho incontrato del traffico
nell'ultimo settore. Per superare chi procedeva più lentamente ho dovuto
cambiare traiettorie, perdendo un sacco di tempo. In ogni caso non voglio
accampare scuse. Dobbiamo lavorare sodo e capire se sarà possibile progredire
ancora. Voglio concludere in bellezza la stagione, comunque andrà a finire".
Daniel Pedrosa
"
Questa
mattina abbiamo disputato una buona sessione di prove libere, compiendo
ulteriori progressi nel set-up per la gara e nella scelta dei pneumatici. Più o
meno disponiamo adesso dell'assetto giusto, tuttavia abbiamo ancora bisogno di
limare qualche decimo perchè nel pomeriggio alcuni avversari hanno abbassato le
proprie prestazioni. Con le gomme da tempo non mi sono rivelato molto veloce, ho
chiuso sesto, e non è il massimo visto che Rossi è in pole. Dalla seconda fila
avrò bisogno di effettuare una grande partenza domani, e stare subito con i
leader. Si prospetta una grande corsa con un grande pubblico... non vedo l'ora
di cominciare".
...e domani la gara decisiva

***

/26 ottobre 2006/
Hayden: "Devo solo vincere"
"Quando penso all'ultimo Gran
Premio sto ancora male, ma devo mettermelo alle spalle e guardare avanti". Deve
voltar pagina a Valencia, lasciandosi alle spalle l'entrata "killer" del
compagno di squadra Daniel Pedrosa all'Estoril Nicky Hayden.
"Ora la spalla sta meglio, e per fortuna alla fine in Portogallo Toni Elias mi
ha dato una mano, battendo Rossi. La pista di Valencia mi piace davvero tanto, e
l'atmosfera sarà incredibile". Lo statunitense di fatto per vincere il titolo
deve arrivare primo, e sperare che Rossi finisca terzo o peggio. "Io non ho
nulla da perdere, devo solo pensare a far mio il Gran Premio, sperando che a
Valentino nel weekend qualcosa vada storto".
fonte: sportal
~~~
Hayden chiama, Pedrosa risponde
"Non serve continuare a pensare ad
Estoril. Valencia è una pista che amo e combatterò fino alla fine per vincere.
Spero nell'aiuto di Pedrosa e della Honda". Nicky Hayden chiama,
Pedrosa risponde: "Ti aiuto io".
Che dopo il clamoroso autogol portoghese tutti gli occhi siano puntati sulla
HRC è un dato di fatto; a Valencia c'è grande attesa per la sfida finale fra
Valentino Rossi e Nicky Hayden per l'iride 2006, ma la curiosità
di cronisti e addetti ai lavori è tutta per la strategia che adotteranno gli
uomini Honda, per provare a recuperare un Mondiale molto probabilmente gettato
alle ortiche con quell'attacco kamikaze di Pedrosa a Kentucky Kid ad Estoril.
Si sa che da Tokyo è partito un ordine categorico di collaborazione fra i vari
team Honda, collaborazione che consisterà in un sistematico incrocio
di dati e pareri durante l'intero arco del week end valenciano per
permettere a Nicky Hayden di avere tutti i riferimenti possibili per le
scelte di assetto. Ma è sulla strategia di gara che la Honda dovrà focalizzarsi
per provare a portare a termine quella che si è trasformata in una sorta di
Mission Impossible.
Sempre dal quartier generale di Tokyo è partito l'invito a tutti i piloti
Honda a fare il possibile per mettersi in mezzo fra Hayden e Rossi, ed è chiaro
che tutti (a parte Stoner, che passerà alla Ducati) avranno una bella
convenienza a guadagnarsi una sorta di "credito" nei confronti della casa madre
in vista del 2007. Ma è soprattutto Dani Pedrosa, l'eroe negativo di
Estoril, ad essere investito della responsabilità di riparare al danno.
Hayden cerca di cancellare dalla mente la gara portoghese, ed ovviamente
si aspetta un aiuto concreto dallo spagnolo: "E' inutile continuare a pensare
all'incidente - attacca l'americano -, perchè la situazione di classifica è
quella che è e non cambierà certo perdendo il sonno su quell'episodio.
Valencia è una pista che amo molto e lotterò fino all'ultima curva per
provare a vincere, naturalmente con l'aiuto del mio team e del mio compagno di
squadra".
Compagno di squadra che, col fardello del senso di colpa, vorrebbe sinceramente
cancellare l'episodio di Estoril aiutando Hayden: "Ho già ripetuto più volte che
sono terribilmente dispiaciuto per ciò che è accaduto - ha detto lo spagnolo -,
Nicky non lo meritava. Mi sono scusato con chi dovevo, ora posso solo dichiarare
pubblicamente che farò il possibile per aiutare il mio compagno a conquistare il
titolo. Sarò il miglior aiuto di Hayden a Valencia".
Il GP di Valencia si corre alle ore 14 di domenica e sarà trasmesso in
diretta su Italia 1.
fonte: sports
***

/18 ottobre 2006/
Tutta la Honda contro Vale
Dopo il clamoroso autogol
dell'Estoril in casa Honda approntano la strategia per l'ultima gara a
Valencia. Anche ai team clienti verrà chiesto un occhio di riguardo per
Nicky Hayden.
Nessun gioco sporco, intendiamoci, ma una direttiva affinchè tutti i piloti
Honda facciano il possibile per evitare di ripetere ciò che ha combinato
Pedrosa in Portogallo, e afinchè nel limite del possibile provino a tenere
dietro Valentino Rossi, che a questo punto si trova di fronte ad
un'autentica corazzata targata Tokyo.
Del resto Honda può giocare sul fatto che tutti i suoi piloti, tranne
Stoner che andrà alla Ducati, abbiano interesse ad accreditarsi al
massimo in vista della prossima stagione, quando gli sviluppi tecnici per il
team ufficiale HRC potrebbero essere allargati ai team clienti, specie quello di
Fausto Gresini che ha speso un'assicurazione di questo tipo per
trattenere Marco Melandri.
L'input è arrivato direttamente dai piani alti di Tokyo, dove il numero uno
della HRC Kanazawa proprio non ha digerito la debàcle portoghese. Dopo
aver strigliato il team per i problemi alla frizione accusati da Hayden a
Motegi e Phillip Island, Kanazawa chiede ora a tutte le Honda di compattare gli
sforzi, tanto che a Valencia i dati dei diversi team Honda verranno
continuamente comparati per rendere tutti competitivi al massimo.
fonte: sports
~~~
Cliccate qui per leggere alcune dichiarazioni rilasciate da Nicky.
~~~
Nella casa dell'ala dorata si
tiene molto alla tradizione, alle sane usanze orientali. Appena qualcosa non va,
si trova un colpevole e gli si da il ben servito. Se è vero che il pesce puzza
sempre dalla testa a farne le spese quest'anno sarà Tsutomu Ishii,
General Manager HRC.
Le colpe affibbiategli sono principalmente due: l'aver a lungo insistito per il
rinnovo di Nicky Hayden e il non aver imposto giochi di squadra
durante l'ultima, sportivamente tragica gara dell'Estoril. In discussione anche
il team manager Makoto Tanaka, il direttore sportivo Chris
Herring ed il team coordinator Roger van der Borght, anche se questi ultimi se
la dovrebbero cavare con poco più di una "sgridata".
fonte: MotoBlog
~~~
Diventato
famoso a Laguna Seca 2005, quando con quella sua camicia bicolore Kawasaki-Honda
(le squadre dei propri figli Tommy/Roger Lee e Nicky) e per esser salito in
mondovisione in sella alla RC211V, Earl Hayden è un uomo equilibrato ma
soprattutto una persona che da decenni in diversi ruoli è dentro al
motociclismo. Lui, proprietario di una concessionaria di automobili, è stato
dapprima pilota, per poi seguire la carriera dei propri figli impegnati tra
MotoGP, AMA Superbike, Supersport e Superstock.
Una persona simpatica, disponibile che è tra quelle più avvicinabili al box HRC.
Domenica a Estoril, però, non era il solito Earl. Quando ha visto l'assurdo
"Disaster" tra Pedrosa e suo figlio Nicky, non è riuscito a darsi pace. Prima ha
osservato a lungo il monitor, scrutando ogni possibile rientro in gara di
Nicholas, successivamente vagava come un'anima in pena tra il box, il paddock ed
infine il motorhome di famiglia.
Earl non ha chiesto spiegazioni, non ha fatto il classico Babbo che rompe e
cerca di difendere il proprio figlio. Earl è stato un gran signore, ha aspettato
Nicky al Motorhome, ha cercato di consolarlo e ha respinto i primi "assalti"
giornalistici, rimandando l'appuntamento alla conferenza stampa in programma
alle 17.30 nell'Hospitality Repsol Honda.
"C'è poco da dire anche da parte mia", ha detto ai giornalisti yankee
Earl Hayden. "D'accordo che son le corse, ma quel che è successo oggi è
incredibile. Non ho parole". Non le ha nessuno.
***

/15 ottobre 2006/
Delusione...
Dopo i buoni propositi per questa gara, vediamo andare in fumo tutto quanto. Daniel Pedrosa cadendo è andato a falciare la moto di Nicky facendolo cadere a sua volta. Fortunatamente nessuno si è fatto male gravemente, ma è andato a sfumare il lavoro di una stagione, quel distacco che Nicky aveva con Valentino Rossi sparisce...aspettiamo la fine della gara.
~~~
Nicky Hayden (Honda), caduto. "Non so cosa dire. Fa male, fa tanto male. La mia moto era molto competititva, la tattica chiara, le gomme reggevano bene. Non si può credere a quello che è successo. Tra l'altro, avevo programmato di sorpassare Edwards in quel giro. E invece, proprio Pedrosa mi ha tirato giù. Pedrosa è venuto a trovarmi, mi ha detto che era dispiaciuto, che non gli era mai successo in sei anni. E' venuto anche Roberts a trovarmi, a rincuorarmi. Ma la verità è che sono disperato. Avevo l'occasione della vita di conquistare questo titolo mondiale. A Valencia può succedere di tutto, ma se Valentino Rossi si mette dietro e mi controlla, mi chiedo proprio come potrò fare".
~~~
MotoGP - Estoril, Gara
01. Toni Elias - Honda - 28 giri in 46'08.739
02. Valentino Rossi - Yamaha - +0.002
03. Kenny Roberts Jr - KR Honda - +0.176
04. Colin Edwards - Yamaha - +0.864
05. Makoto Tamada - Honda - +18.419
06. John Hopkins - Suzuki - +25.181
07. Carlos Checa - Yamaha - +29.348
08. Marco Melandri - Honda - +31.813
09. Chris Vermeulen - Suzuki - +40.117
10. Randy De Puniet - Kawasaki - +41.496
11. Alex Hofmann - Ducati - +41.533
12. Loris Capirossi - Ducati - +44.776
13. James Ellison - Yamaha - +1'19.113
14. Jose Luis Cardoso - Ducati - +1'40.716
15. Garry McCoy - Ilmor - a 4 giri
Ritirati
16. Nicky Hayden - Honda - 4 giri
17. Daniel Pedrosa - Honda - 4 giri
18. Sete Gibernau - Ducati - 1 giro
19. Casey Stoner - Honda - 1 giro
20. Shinya Nakano - Kawasaki - 0 giri
~~~
LA DISPERAZIONE DI
PEDROSA
"Ovviamente
mi sento molto "male" dentro. Ho fatto un grande errore, per me, per Hayden, per
la Honda e per il Team. Penso di essere stato sfortunato, in 6 anni non mi è mai
capitato di toccare nessun pilota, neanche in prova. Oggi è stata la prima volta
e la sfortuna ha voluto che fosse il mio compagno di squadra in un momento molto
difficile. Purtroppo ora non posso farci niente, sono andato da Nicky a scusarmi
e a dirgli che mi sento davvero il colpa. In quella staccata la ruota dietro si
è alzata un po', poi ha ripreso velocità e successivamente sono andato a toccare
il cordolo e cadendo ho toccato Hayden. Se ci sarà l'occasione a Valencia sono
pronto ad aiutarlo."
~~~
E’ stato orribile vedere Hayden impotente nelle vie di fuga, steso da un compagno di squadra troppo ansioso di conquistare uno status di prima guida forse ambito più dal suo manager che da lui stesso. Un Hayden che stava lottando con testa e manico per realizzare un sogno forse in parte regalatogli dalla fortuna, ma che sicuramente non aveva alcunché da rimproverarsi. E’ vero, la sorte ha solo pareggiato i conti con quanto successo al suo rivale nella corsa al titolo, ma francamente fa male vedere un pilota finire per terra così, soprattutto con la posta che c’era in gioco.
fonte: motocorse
***

/14 ottobre 2006/
Microfono a Valentino Rossi, Colin Edwards e Nicky Hayden
Grandissime qualifiche per la
classe MotoGP oggi a Estoril, nel Gp del Portogallo che si disputerà domani alle
ore 14 italiane. La pole come già scritto nella precedente news è andata ad uno
strepitoso Valentino Rossi che come ha detto ai microfoni di Italia 1 "Ho spento
il cervello e l'ho riposto in un cassetto!!" in riferimento al giro che gli è
valsa la pole. Dietro al pesarese il compagno di squadra Colin Edwards che dopo
i test post-Motegi sembra aver ritrovato la competitività e che potrebbe essere
d'aiuto a Rossi nella corsa al titolo mondiale. Non molla però "Kentucky Kid",
Hayden è infatti terzo e pronta alla battaglia. A loro il microfono.
Valentino Rossi (Pole position - nella foto)
"E' una pole importantissima l'abbiamo cercata con impegno, Le 3 gomme da
qualifca sono state perfette ma nell'ultimo ultimo giro ho spento il cervello e
l'ho messo sul comodino!! Grande sorpresa vedere Colin (Edwards) davanti a Nicky
(Hayden). Sarà difficile fare primo e secondo, Nicky va veloce e sarà una bella
lotta."
Colin Edwards (2° tempo)
"E' stata un'ottima sessione. Dopo i test di Motegi la moto è migliorata
moltissimo e siamo andati bene. Abbiamo lavorato bene anche con la Michelin.
Sono molto fiducioso per la gara, sono pronto ad aiutare Valentino (Rossi)."
Nicky Hayden (3° tempo)
"Sono contento della mia prestazione. Dopo i test di Motegi abbiamo trovato
nuove soluzioni che ci hanno aiutato. Il team ha lavorato molto bene e domani
faremo il nostro dovere fino in fondo."
fonte: MotoGranPrix
***

/14 ottobre 2006/
Valentino Rossi ha conquistato la pole position per il Gp del Portogallo, penultima prova del Motomondiale. Il campione del mondo, alla 44/ma pole in carriera, ha girato in 1'36''200 precedendo di 278 millesimi il compagno di squadra Colin Edwards (1'36''478). In prima fila anche il leader del mondiale Nicky Hayden con la Honda (1'36''549). Loris Capirossi con la Ducati non e' andato oltre il decimo tempo. Marco Melandri e' 15/mo.
~~~
All'Estoril Nicky Hayden strappa il miglior tempo nella terza e ultima sessione di libere del GP del Portogallo della MotoGP, 1'36"846. Alle spalle del pilota Honda Valentino Rossi (Yamaha, +"186) e Dani Pedrosa (Honda, +"551). Ottavo tempo per Loris Capirossi (Ducati, +1"023). Marco Melandri (Honda), caduto ieri, ha preso regolarmente parte alle prove: per lui 7 giri e 12° tempo (+1"911).
~~~
Nicky
Hayden
"Potrei dire che questo è il miglior venerdì da un paio di Gran Premio a
questa parte, e senza dubbio il miglior venerdì mai vissuto qui all'Estoril. In
generale è stata una giornata positiva. Già in mattinata avvertivo un buon
feeling con la moto e in entrambe le sessioni abbiamo lavorato bene. In uscita
di curva adesso mi trovo più a mio agio, ma cercheremo di progredire
ulteriormente in vista di domani. E' eccitante far parte di questo campionato,
in questo momento sto pensando soprattutto a divertirmi, anche se so quanto sia
importante disputare alla grande gli ultimi due appuntamenti. Cercherò più che
altro di essere intelligente, senza commettere errori, e vediamo cosa succederà".
fonte: Racingworld.it
~~~
Hayden, tensioni da leader
Nicky Hayden difenderà coi
denti il primato nel mondiale all'Estoril: "Rossi e Capirossi non hanno nulla
da perdere. Non c'è dubbio, loro sono dietro, in una posizione più comoda, e
nelle ultime gare hanno fatto dei buoni risultati. Ovviamente c'è molta
pressione su di me, e molta gente pensa che forse non vincerò il mondiale"
ammette il centauro della Honda leader della classifica iridata.
E la nuova Honda 800cc, che l'anno prossimo sostituirà la RC 211V? "Sviluppare
la moto è un impegno duro, perchè lo devi conciliare con l'obiettivo di vincere
le gare. Cerco di farlo nella miglior maniera possibile, dando il massimo. A
Donington abbiamo provato un nuovo telaio, non abbiamo potuto concentrarci sulla
gara come avremmo voluto".
fonte: sportal.it
***

/13 ottobre 2006/
MotoGP - Estoril, Libere 1
01. Valentino Rossi - Yamaha -
1'39.398
02. Loris Capirossi - Ducati - +0.239
03. John Hopkins - Suzuki - +0.256
04. Nicky Hayden - Honda
- +0.400
05. Casey Stoner - Honda - +0.701
06. Daniel Pedrosa - Honda - +0.842
07. Colin Edwards - Yamaha - +0.863
08. Carlos Checa - Yamaha - +0.981
09. Toni Elias - Honda - +1.006
10. Marco Melandri - Honda - +1.106
11. Randy De Puniet - Kawasaki - +1.259
12. Shinya Nakano - Kawasaki - +1.361
13. Sete Gibernau - Ducati - +1.426
14. Makoto Tamada - Honda - +1.607
15. Kenny Roberts Jr - KR Honda - +1.938
16. Chris Vermeulen - Suzuki - +2.410
17. Alex Hofmann - Ducati - +3.331
18. Jose Luis Cardoso - Ducati - +3.866
19. Garry McCoy - Ilmor - +4.026
20. James Ellison - Yamaha - +5.036
~~~
I TEMPI DELLA SECONDA SESSIONE
1. Casey Stoner AUS Honda LCR
1'38"218
2. Nicky Hayden USA
Repsol Honda 1'38"268
3. Kenny Roberts Jr USA Team Roberts 1'38"337
4. Carlos Checa SPA Tech 3 Yamaha 1'38"503
5. Dani Pedrosa SPA Repsol Honda 1'38"568
6. Colin Edwards USA Camel Yamaha 1'38"779
7. Sete Gibernau SPA Ducati Marlboro 1'38"815
8. Valentino Rossi ITA Camel Yamaha 1'38"826
9. John Hopkins USA Rizla Suzuki 1min 39"007
10. Shinya Nakano JPN Kawasaki 1'39"161
11. Toni Elias SPA Fortuna Honda 1'39"217
12. Loris Capirossi ITA Ducati Marlboro 1'39"637
13. Chris Vermeulen AUS Rizla Suzuki 1'39"907
14. Randy de Puniet FRA Kawasaki 1'40"096
15. Makoto Tamada JPN Konica Minolta Honda 1'40"214
16. Marco Melandri ITA Fortuna Honda 1'40"504
17. James Ellison GBR Tech 3 Yamaha 1'40"661
18. Alex Hofmann GER Pramac d'Antin 1'41".146
19. Garry McCoy AUS Ilmor SRT (800cc) 1'42"096
20. Jose Luis Cardoso SPA Pramac d'Antin 1'42"319
~~~
<<Ad avere la peggio è stato però Marco Melandri che è caduto nel corso del 2° giro: caricato su una barella il ravennate è stato portato in ambulanza nel Centro Medico del circuito e non è più rientrato in pista, scivolando così al 16° posto con il crono registrato in mattinata. A tranquillizzare i tifosi del ravennate è stato il dott. Claudio Costa. "Melandri ha riportato contusioni alla gamba sinistra ed una forte contusione al ginocchio sinistro. Le radiografie effettuate hanno dato esito negativo". Bisogna tuttavia procedere con prudenza. "Nella caduta però Melandri ha anche picchiato molto violentemente il capo. Con l'equipe della Clinica Mobile stiamo decidendo se sottoporlo ad ulteriori esami strumentali in modo da rendere più facile il rilascio della idoneità del pilota a partecipare al gran premio" ha aggiunto.>>
fonte: sport.msn
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/10 ottobre 2006/
Nicky Hayden dichiara
"Sono
abbastanza emozionato per questo fine settimana in Portogallo.
Si tratta di una gara importantissima per me, me ne rendo conto e sono preparato
per affrontarla. Con il team ci siamo fermati un paio di giorni in Giappone per
provare. Si tratta probabilmente del circuito sul quale ho meno esperienza di
quelli del calendario mondiale. La scorsa stagione non abbiamo ottenuto un buon
risultato lì, anzi ho sofferto abbastanza. Questa volta spero di poter fare di
meglio."
Il circuito portoghese è celebre per le sue insidiose raffiche di vento, la
pista è infatti situata a su di una collina non molto distante dalla costa
atlantica. Nel 2005 la vittoria finì nella mani di Alex Barros, su Honda RC211V
del team Camel, ma né Hayden, né Pedrosa, annoverano il circuito tra i loro
favoriti.
fonte: moto-live.com
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/07 ottobre 2006/
Intervista su Men's Healh
Cliccando qui, troverete un intervista rilasciata da Nicky al mensile Men's Health; in realtà il numero è uscito a luglio, ma solo ora è stata pubblicata nel sito. Buona lettura ;)
Update: i primi affiliati sono Desiring Hayden sito sull'attore Hayden Christensen e Can't Hold Her Down dedicato alla cantante Christina Aguilera.
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/03 ottobre 2006/
Hayden iridato a Estoril? Vediamo come
La rimonta di Valentino Rossi su
Nicky Hayden sta per concretizzarsi, infatti il campione pesarese ha ridotto il
suo svantaggio a soli 12 punti dal pilota della Honda Repsol HRC che dopo Laguna
Seca ne aveva ben 51; se però esaminiamo bene la classifica vediamo che lo
statunitense potrebbe laurearsi campione del mondo della MotoGP già a Estoril,
vediamo come.
1. Hayden è campione se vince e Rossi fa quinto o peggio.
2. Hayden è campione se arriva secondo e Rossi fa decimo o peggio e Melandri non
vince.
3. Hayden è campione se arriva terzo e Rossi non fa meglio del 14° posto con
Melandri quarto e Capirossi e Pedrosa non vittoriosi.
fonte: MotoGranPrix
~~~
Dieci giorni fa, durante il
week-end di Motegi, è arrivato il comunicato ufficiale sul rinnovo contrattuale
tra Nicky Hayden e la Honda. Un annuncio che ha messo la parola "fine" alle
tante speculazioni sul futuro del centauro statunitense, che grazie alla sua
ottima annata in estate è entrato anche nel mirino di Ducati e Yamaha, che si
erano fatte sotto anche in maniera abbastanza concreta.
"Kentucky Kid" ha confermato i contatti tenuti con i team di Borgo Panigale e
Iwata, con quest'ultimo che aveva avanzato un'offerta da ben tre milioni e mezzo
di euro a stagione, contro i 2.4 che percepirà adesso dalla HRC. L'attuale
leader del Mondiale ha affermato che l'idea di tornare a essere compagno di
squadra di Valentino Rossi, dopo l'esperienza del 2003, non lo ha
particolarmente allettato.
"E' vero, ho parlato con la Yamaha. Se un'azienda del genere ti fa una proposta
così hai quasi il dovere di discuterne... in più avevo qualche problemino con la
Honda, e così ho tenuto in considerazione questa alternativa. Ad un certo punto
ho pensato che sarebbe arrivata la fine del mio tempo alla Honda, tanto che ho
parlato con Valentino sulla possibilità di tornare a essere nello stesso box.
Lui aveva apprezzato la prospettiva", racconta lo yankee.
"Ma siamo sinceri... è ovvio chi sarebbe il numero uno nella scuderia quando c'è
uno come lui, e questo mi aveva preoccupato abbastanza", ha confidato con
estrema franchezza Hayden. Il quale in ogni caso dalla Honda ha ottenuto un
trattamento ancora di prim'ordine, alla pari di Daniel Pedrosa.
In conclusione, Nicky ha inoltre dichiarato di non aver mai pensato troppo
seriamente all'eventualità di approdare in Ducati, facendo coppia con Loris
Capirossi. "Con la Honda sai ciò che vai a trovare, con la Ducati... no".
Di: Jacopo Rubino
***
/30 settembre 2006/
Dichiarazioni ed articoli
La MotoGP si è trattenuta in Giappone dopo il GP per due giorni di test con le moto 2007. In pista hanno girato le nuove Honda, Ducati, Yamaha e Suzuki. Ducati e Yamaha avevano già scoperto a Brno le loro moto, questa volta è toccato a tutte le altre alzare il velo sulle armi perla prossima stagione. In casa Honda la moto con motore quattrocilindri a V è stata provata solo da Dani Pedrosa: Nicky Hayden ha preferito risolvere i problemi avuti nel week-end con la RC211V nella prima giornata e in quella successiva non ha potuto fare molto a causa della pioggia.
Prima giornata
1) 1'46"680 Edwards (Yamaha)
2) 1'47"410 Gibernau (Ducati)
3) 1'47"640 Roberts Jr (KR211V)
4) 1'47"700 Hayden (Honda)
5) 1'47"890 Capirossi (Ducati)
6) 1'47"890 Akiyoshi (Suzuki)
7) 1'48"240 Pedrosa (Honda)
8) 1'48"430 Okada (Honda)
9) 1'48"580 Rossi (Yamaha)
10) 1'50"480 Aoki (Suzuki)
Seconda giornata
1) 1'47"180 Hayden (Honda)
2) 1'48"720 Akiyoshi (Suzuki)
3) 1'50"244 Fujiwara (Yamaha)
4) 1'50"314 Okada (Honda)
5) 1'50"642 Aoki (Suzuki)
6) 1'50"753 Yoshiwara (Yamaha)
7) 1'50"836 Matsudo (Kawasaki)
~~~
![]()
Nicky Hayden
"Un'altra quinta posizione, che ovviamente non è il massimo. Il primo giro è
stato abbastanza movimentato, anche perchè la mia partenza è stata un mezzo
disastro. Fortunatamente sin da subito sono riuscito a recuperare un po' di
terreno, nonostante abbia avuto qualche piccolo problema con la frizione. Ho
cercato di portarmi sul gruppo dei primi ma è stata dura, i sorpassi in questa
categoria non sono semplici perchè tutti i piloti sono molto forti. Verso la
fine ero sempre più vicino a Gibernau e Nakano, ma ho commesso un errore alla
Curva 5 e si sono di nuovo allontanati, ma per la loro incomprensione sono
salito quinto. La moto non andava malissimo, credo che il ritmo tenuto oggi sia
stata una delle note più positive della corsa. Per fortuna avremo anche due
giorni per testare qui e capire cosa non ha funzionato".
~~~
Nicky Hayden
(leader della classifica iridata) e Daniel Pedrosa (Rookie of The Year) hanno
regalato alla Honda Repsol il titolo dedicato ai Team. I due piloti hanno
infatti surclassato gli avversari distanziando di ben 110 punti il duo della
Yamaha Valentino Rossi e Colin Edwards. Sono infatti 438 i punti dei piloti
Honda Repsol contro il 328 di quelli del Camel Yamaha Team.
Hayden e Pedrosa sono anche riusciti a conquistare il primo e il secondo posto
nei Gp di Cina (vinse Pedrosa) e Stati Uniti (vinse Hayden). In totale i due
piloti hanno ottenuto 4 vittorie, 4 secondi posti e 8 terzi posti per un totale
di sedici podi.
La terza posizione di questa particolare classifica è per ora i mano ai piloti
della Ducati che con 307 punti precedono il Team Fortuna Honda Gresini che è a
quota 290. Seguono il Team Rizla Suzuki a 192 punti, il team Lcr a 119, il
Kawasaki Racing Team a 114, il Team Roberts a 110, il Team Tech 3 Yamaha a 81 a
pari merito con il Konica Minolta Honda mentre chiude la classifica il Team
Pramac D'Antin MotoGP a 26 a quota 26.
fonte: MotoGranPrix
~~~
Nicky Hayden conferma il contratto con la Honda
Nicky Hayden
"E' un onore essere con il team ufficiale della Honda per altri due anni in
MotoGP, non c'è nulla di meglio, e per questo sono davvero entusiasta. Tutto si
è sistemato, sono contento dell'accordo e del rapporto con la HRC. Sento di aver
fatti grandi passi avanti in questa stagione, e credo di poter crescere ancora:
non volevo quindi stravolgere nulla, proseguendo in questa fase fortunata. Sono
un portacolori della Honda alcuni anni ormai, loro mi hanno portato in MotoGP,
adesso devo ripagarli con la vittoria nel campionato".
Tsutomu Ishii, HRC General Manager
"La Honda è molto contenta che Nicky Hayden rimanga nel Repsol Honda Team per
altri due anni. Nicky è con noi già da quattro stagioni e da allora non ha fatto
che crescere e migliorare continuamente. I suoi risultati del 2006 sono stati
eccellenti e detiene la vetta del Mondiale da parecchio tempo. Il clima nella
squadra è positivo, e il rapporto tra i nostri due corridori è ottimo. La nuova
era della MotoGP sarà molto importante per noi, e creare una certa stabilità era
fondamentale, anche con sponsor e partner".
Jaume Giró, Repsol YPF General Manager
"L'esperienza di Nicky, assieme alla crescita di Daniel Pedrosa, rendono ancora
il Repsol Honda Team il più forte del campionato. E' sempre stato e resterà il
nostro obiettivo: avere i migliori piloti nella categoria migliore. Con l'arrivo
delle moto da 800 centrimetri cubi ci sarà una nuova sfida alla quale ci
avviciniamo con solide garanzie per la vittoria, sia sul fronte dei corridori
che su quello tecnico. Il fatto che Hayden abbia esteso il suo rapporto con noi
per altri due anni è motivo di grande soddisfazione, perchè siamo convinti che
continuerà a regalarci numerose affermazioni in MotoGP".
fonte: Racingworld.it
***

GP di Giappone
01 65 L.CAPIROSSI DUCATI 0'00"000
02 46 V.ROSSI YAMAHA 0'05"088 + 0'05"088
03 33 M.MELANDRI HONDA 0'08"378 + 0'08"378
04 15 S.GIBERNAU DUCATI 0'09"712 + 0'09"712
05 69 N.HAYDEN HONDA 0'11"944 + 0'11"944
06 24 T.ELIAS HONDA 0'18"108 + 0'18"108
07 26 D.PEDROSA HONDA 0'19"937 + 0'19"937
08 5 C.EDWARDS YAMAHA 0'22"492 + 0'22"492
09 10 K.ROBERTS Jr KR 0'26"824 + 0'26"824
10 6 M.TAMADA HONDA 0'30"970 + 0'30"970
11 71 C.VERMEULEN SUZUKI 0'39"263 + 0'39"263
12 21 J.HOPKINS SUZUKI 0'39"440 + 0'39"440
13 64 K.AKIYOSHI SUZUKI 0'45"595 + 0'45"595
14 7 C.CHECA YAMAHA 0'49"571 + 0'49"571
15 77 J.ELLISON YAMAHA 1'09"085 + 1'09"085
16 66 A.HOFMANN DUCATI 1'11"748 + 1'11"748
***

/17 settembre 2007/
GP d'Australia
Risultati GP
1 M. Melandri
(ITA) Arie Molenaar 44:15.821
2 C. Vermulen (AUS) Suzuki 44:25.320
3 V. Rossi (ITA) Yamaha 44:26.147
4 S. Gibernau (ESP) Ducati 44:26.236
5 N. Hayden (USA) Honda 44:26.315
6 C. Stoner (AUS) Honda LCR 44:26.944
7 L. Capirossi (ITA) Ducati 44:42.176
8 S. Nakano (JPN) Kawasaki 44:42.287
9 T. Elias (ESP) Honda 45:12.855
10 M. Tamada (JPN) Honda 45:17.852
11 R. De Puniet (FRA) Kawasaki 45:18.053
12 J. Hopkins (USA) Suzuki 45:34.430
13 A. Hofmann (GER) Yamaha 46:03.854
14 K. Roberts (USA) Proton Team KR 46:05.000
15 D. Pedrosa (ESP) Honda 46:06.000
~~~
"Che gara movimentata... Alla
partenza ho avuto alcuni problemi, era evidente, e nei primi giri non riuscivo a
spingere perchè stavo utilizzando una mescola di gomme abbastanza dura, e il mio
unico destino era quello di perdere terreno, nelle fasi iniziali. Quando ha
cominciato a piovere sul serio siamo tornati ai box per cambiare la moto, e da
lì è cominciato il vero divertimento. Sono riuscito a superare diversi piloti,
poi l'asfalto si stava nuovamente asciugato, ed è stata dura in quelle
condizioni di semi-umido. Ho passato Rossi, lui ha contrattaccato, e insieme
abbiamo guadagnaot qualche altra posizione. Alla fine Valentino ha superato
anche Gibernau e questo non è stato il massimo per me, ma mancano ancora tre GP
alla fine e già a Motegi daremo battaglia".
fonte: Racingworld.it
~~~
Complimenti al pilota della 125, Alvaro Bautista, che ha conquistato il titolo mondiale!
***

/16 settembre 2006/
Il giorno delle prove ufficiali
MotoGP - Phillip Island,
Qualifiche
01. Nicky Hayden - Honda - 1'29.020
02. Shinya Nakano - Kawasaki - 1'29.258
03. Valentino Rossi - Yamaha - 1'29.271
04. Kenny Roberts Jr - KR Honda - 1'29.662
05. Colin Edwards - Yamaha - 1'29.680
06. Carlos Checa - Yamaha - 1'29.865
07. Marco Melandri - Honda - 1'29.949
08. Casey Stoner - Honda - 1'29.969
09. Randy De Puniet - Kawasaki - 1'30.037
10. Dani Pedrosa - Honda - 1'30.081
11. Makoto Tamada - Honda - 1'30.132
12. Sete Gibernau - Ducati - 1'30.237
13. Loris Capirossi - Ducati - 1'30.393
14. Toni Elias - Honda - 1'30.498
15. John Hopkins - Suzuki - 1'31.143
16. Chris Vermeulen - Suzuki - 1'31.288
17. Alex Hofmann - Ducati - 1'31.676
18. James Ellison - Yamaha - 1'31.998
19. Jose Luis Cardoso - Ducati - 1'32.870
~~~
Nicky Hayden
"E' davvero bello tornare in pole. Le coperture da qualifica della Michelin
hanno funzionato davvero bene e la mia moto era impressionante in quel giro che
mi è valso la prima posizione. Ero in grado di aprire il gas con cattiveria,
come mi piace, ed è stato molto divertente. Sul passo di gara sono però un po'
in difficoltà e soffro il fatto di non avere abbastanza trazione. Abbiamo
cambiato ogni casa sulla moto per tentare di guadagnare più grip e fare in modo
che la ruota posteriore non slitti... In ogni caso per un giro secco le cose
vanno bene, per farne 27 domani c'è da lavorare".
~~~
Phillip Island, 16 set. (Adnkronos) - ''E' una cosa buona partire dalla pole''. Nicky Hayden ha conquistato la pole position nella classe MotoGp del Gp d'Australia.
Il pilota della Honda ha ottenuto il miglior tempo in 1'29''020. ''Sapevo che avrei dovuto forzare al massimo per poter conquistare questo risultato. Abbiamo ancora del lavoro da fare per domani mattina''.
***

/10 settembre 2006/
GP di Malesia
Nicky Hayden si è dichiarato frustrato all'arrivo della corsa, dopo non aver potuto fare meglio di quarto ed aver ceduto dei punti importanti ai suoi avversari per il campionato del mondo. Il suo vantaggio su Dani Pedrosa è ormai di ventidue punti.
"E' stata una giornata un po' frustrante perché non avevamo abbastanza
velocità," ha dichiarato il pilota americano. "Venerdì eravamo un po'
indietro e l'annullamento delle qualifiche ieri non ha aiutato ma quello che
conta di più è che i ragazzi davanti a me erano più veloci oggi. Ho la
sensazione di aver dato tutto oggi e sono fiero di quello ma, a questo livello,
a volte non basta."
"Non ho nessuna scusa : la
moto, il set-up e le gomme erano abbastanza competitivi, però non abbiamo potuto
reggere la velocità degli altri. Continueremo comunque a battagliare, rimangono
quattro gara da disputare su delle piste che mi piacciono tanto. Siamo ancora
nella lotta e continueremo a lavorare duramente," ha concluso Nicky Hayden.
fonte: moto-live.com
Risultati della gara:
1) Valentino Rossi
2) Loris Capirossi
3) Dani Pedrosa
4) Nicky Hayden
5) Sete Gibernau
6) John Hopkins
7) Kenny Roberts Jr.
8) Casey Stoner
9) Marco Melandri
10) Colin Edwards
11) Chris Vermeulen
12) Carlos Checa
13) Randy De Puniet
14) Makoto Tamada
15) Alex Hoffmann
16) James Ellison
17) J.L. Cardoso
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/09 settembre 2006/
Dichiaraszioni post qualifiche
"Mi sento molto più a mio agio di ieri, grazie ai
cambiamenti apportati dopo le prime prove libere. Speriamo di poter
continuare in questa direzione anche domani per essere competitivi in
gara. E' positivo essere in prima fila, specialmente se dovesse
piovere. Credo però che lo schieramento doveva essere determinato in
base alla graduatoria del campionato, e sto parlando seriamente. Forse
se fossi stato nono nel Mondiale non sarei così contento, ma è
necessario regolamentare bene il da farsi in queste situazioni. Mi
auguro che domani sia possibile far divertire gli spettatori, che oggi
ci hanno atteso a lungo senza successo. Nel warm-up effettueremo le
ultime regolazioni per essere pronti al via del Gran Premio".
fonte: Racingworld.it
***

/09 settembre 2006/
SEPANG -
Dopo una lunga attesa sono state definitivamente annullate le prove ufficiali
del Gp di Malesia per il violento nubifragio che ha lasciato ampie pozzanghere
sul tracciato di Sepang, giudicate pericolose per l'incolumità dei piloti.
La direzione di gara ha così deciso di stilare la griglia di partenza in base ai
migliori tempi fatti registrare dai piloti nel corso delle tre sessioni di prove
libere disputate tra venerdì e sabato mattina. Grazie al giro veloce fatto
segnare proprio nel corso delle ultime prove libere della mattinata, in
2'00"605, Valentino Rossi s'è così ritrovato a sorpresa in pole-position. Rossi
partirà dalla pole seguito da Nicky Hayden e Loris Capirossi. Seconda fila per
Kenny Roberts, davanti a Dani Pedrosa e Sete Gibernau. Nono Marco Melandri.
LA GRIGLIA
PRIMA FILA:
1. Valentino Rossi (Yamaha) 2'00"605
2. Nicky Hayden (Honda) 2'01"043
3. Loris Capirossi (Ducati) 2'01"167
SECONDA FILA:
4. Kenny Roberts (KR211V) 2'01"898
5. Dani Pedrosa (Honda) 2'02"021
6. Sete Gibernau (Ducati) 2'02181
TERZA FILA:
7. Randy De Puniet (Kawasaki) 2'02"313
8. John Hopkins (Suzuki) 2'02"453
9. Marco Melandri (Honda) 202"560
QUARTA FILA:
10. Casey Stoner (AUS) Honda 2'02"790
11. Colin Edwards (USA) Yamaha 2'02"800
12. Shinya Nakano (JPN) Kawasaki 2'02"832
fonte: La Repubblica
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/07 settembre 2006/
HAYDEN - E' il favorito per il titolo della MotoGP. O forse no. Nicky Hayden ha un vantaggio in classifica di 25 punti sul baby fenomeno Daniel Pedrosa, ma la Honda sembra puntare sul suo giovane compagno di team. Nicky Hayden ha un vantaggio di 38 punti su Valentino Rossi, eppure non sono pochi quelli che indicano il pesarese come indiziato numero uno per la vittoria del Mondiale. Lo stesso Valentino più volte ha rimarcato come l'americano sotto pressione non sia impeccabile. E la gara di Brno, chiusa al 9° posto, gli dà ragione in questo senso.
Ma Hayden non ci sta e alla vigilia della prime prove libere promette battaglia: "A Brno ho pagato una serie di circostanze negative e un problema alla frizione. In questo finale di stagione c'è un po' di pressione, ma sono comunque sereno e non ho paura di perdere il mio vantaggio in classifica. Conosco molto bene la pista di Sepang perchè ci abbiamo girato parecchie volte per i test e punto a migliorare il quarto posto dell'anno scorso. Dalla Malesia troverò una serie di tracciati che mi piacciono molto e voglio sfruttarli in pieno. Il caldo e l'umidità non saranno un problema. Sono pronto ad affrontare le condizioni di gara più dure".
fonte: La Gazzetta dello sport
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/07 settembre 2006/
ORARI DEL GP DI MALESIA
Sabato 9 settembre
- h. 7.10 diretta prove 125;
- h. 8.00 diretta prove MotoGp;
- h. 09.15 diretta prove 250;
- h. 0.30 Grand Prix Moto
Domenica 10 settembre
- h. 5.45 diretta gara 125;
- h. 7.00 diretta gara 250;
- h. 08.30 diretta gara MotoGp;
- h. 10.00 Fuorigiri;
- h.16.00 replica gara MotoGp.
Nicky dice: ''Invidio
i piloti Italiani'' ''Ma solo per il loro
pubblico'', precisa l’attuale n. 1 della MotoGP che non sembra
particolarmente allarmato in Malesia per l’attacco di Rossi & C. al suo primato.
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/07 settembre 2006/
Hayden: "Sepang mi piace"
Il leader della classifica iridata Nicky Hayden è fiducioso in vista dell'imminente prova del Motomondiale sul circuito di Sepang. "Devo risollevarmi dopo la sfortuna patita a Brno". Il pilota statunitense, arrivato nono nell'ultima gara, mantiene comunque venticinque punti di margine dal primo inseguitore, Daniel Pedrosa. Hayden confida nel buon feeling con il tracciato: "Questo circuito mi piace, ma d'ora in poi bisognerà lottare ogni week-end".
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/28 agosto 2006/
Il futuro dell'HRC - A Valencia saranno svelati i piani HRC per il 2007
La data è stata fissata ufficiosamente. Alle 17.00 del prossimo 29 ottobre, a due ore esatte dalla chiusura della stagione 2006 della MotoGP, l'HRC svelerà all'Autodromo Ricardo Tormo di Valencia i piani agonistici "factory" per il 2007. Con una conferenza stampa di rito sarà presentata la 800cc (che potrebbe essere chiamata "RC212V", dove il 2 sta per seconda sfida Honda del ventunesimo secolo, 21) con relativi e dettagliati dati tecnici, oltre ad annunciare i piloti che correranno marchiati Repsol Honda nella prossima stagione (Daniel Pedrosa e, al 99,9 %, Nicky Hayden).
fonte: MotoGranPrix
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/22 agosto 2006/
Brno : Secondo giorno di prove private [la pioggia fa saltare parte dei test]
Nicky Hayden ha fatto ben 67 giri sulla sua Honda RC211V evoluzione, guidando sulla pioggia e con l'asciutto e testando abbondantemente anche i nuovi pneumatici rain della Michelin. Hayden si è detto impressionato dalle caratteristiche del nuovo telaio, ed è stato in grado di mantenere un ottimo passo in qualsiasi condizione dell'asfalto.
I tempi del secondo giorno di
prove:
Valentino Rossi Yamaha 1’58.117
Loris Capirossi Ducati 1’58.421
Nicky Hayden Honda 1.58.528
Colin Edwards Yamaha 1’59.140
Toni Elias Honda 1’59.884
James Ellison Yamaha 2’00.597
Sylvain Guintoli Yamaha 2’01.074
Carlos Checa Yamaha 2’01.744
Shinichi Itoh Ducati 2’02.100
Chris Vermeulen Suzuki 2’13.759
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/22 agosto 2006/
Lavoro pagante per Nicky Hayden
Nicky Hayden ha concluso ieri due giorni di prove private a Brno. Il pilota americano ha saputo rifarsi dopo essere giunto soltanto nono domenica, al Gran Premio della Repubblica Ceca, in quanto come al solito ha svolto una grandissima mole di lavoro durante questi test...continua
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/21 agosto 2006/ Dichiarazioni post Brno
Ha avuto dei problemi con la
frizione e con la ruota posteriore, troppo dura e poco collaudata, ma ha
assicurato che tonerà a lottare per mantenere il primo posto in classifica! ***
/21 agosto 2006/ Brno : Primo giorno di prove
private Sfortunato in gara, Nicky Hayden ha segnato il secondo tempo
1'57.653s, il più veloce è stato Valentino Rossi con 1'57.315s. ***
/20 agosto 2006/ Gauloises Grand Prix Ceske Republiky Classe MotoGP Purtroppo Nicky si è classificato soltanto 9°, probabili
problemi con la moto, in particolare con la frizione, aggiornamenti
certi prossimamente. Risultati
Dopo il GP di Brno Nicky ha dichiarato :
“Sono andato abbastanza bene nella prima parte della corsa. Ho preso una
buona partenza e stavo andando bene quando ero terzo. Il risultato è frustrante
ed abbiamo avuto alcuni problemi in gara, ma non rimarrò bloccato su quello. Non
è il risultato che volevamo ottenere in questo weekend, ma è la corsa. Una
settimana vinci e quella dopo sei nono – questo è anche dovuto al livello della
competizione nelle MotoGP.”

1 L.CAPIROSSI
2 V.ROSSI
3 D.PEDROSA
4 K.ROBERTS Jr
5 M.MELANDRI
6 C.STONER
7 J.HOPKINS
8 S.NAKANO
9 N.HAYDEN
10 C.EDWARDS
11 T.ELIAS
12 C.VERMEULEN
13 M.TAMADA
14 R.DE PUNIET
15 C.CHECA
16 A.HOFMANN
17 J.ELLISON
18 I.SILVA
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/19
agosto 2006/
Prove Ufficiali
1. Valentino Rossi
(Ita) Yamaha 1.56"191
2. Loris Capirossi (Ita) Ducati +0"250
3. Kenny Roberts JR (Usa) Team Roberts +0"412
4. Nicky Hayden (Usa) Honda Repsol +0"503
5. Shinya Nakano (Gpn) Kawasaki +0"579
6. Toni Elias (Spa) Honda Fortuna +0"684
7. John Hopkins (Usa) Suzuki +0"722
8. Colin Edwards (Usa) Yamaha +0"776
9. Daniel Pedrosa (Spa) Honda Repsol +0"948
10. Randy De Puniet (Fra) Kawasaki +0"994
11. Marco Melandri (Ita) Honda Fortuna +1"030
12. Casey Stoner (Aus) Honda Lcr +1"488
13. Chris Vermeulen (Aus) Suzuki +1"703
14. Alex Hofmann (Ger) Ducati +1"715
15. Makoto Tamada (Gpn) Honda Konica +2"048
16. James Ellison (Gbr) Yamaha Tech 3 +2"820
17. Carlos Checa (Spa) Yamaha Tech 3 +3"098
18. Jose Luis Cardoso (Spa) Ducati d'Antin +4"780
19. Ivan Silva (Spa) Ducati d'Antin +5"242.
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/18 agosto 2006/
Prima giornata Brno
La prima giornata del Gran Premio della Repubblica Ceca
è stata dai due volti per la Repsol Honda ed in particolare per Nicky Hayden.
Più veloce di tutti stamattina, il leader del campionato del mondo ha faticato a
reggere il ritmo imposto dai migliori questo pomeriggio. Alla fine della
giornata, l'americano si deve accontentare dell'undicesimo tempo e sa che dovrà
lavorare ancora stasera per compire i progressi che gli servono entro le
qualifiche.
"E' stato bello tornare in pista stamattina e ho davvero apprezzato di
lavorare di nuovo con il mio team. Adoro il fatto di tornare e di ricominciare a
lavorare duramente con il mio team, inoltre nella sessione mattutina tutto è
andato molto bene," ha dichiarato Nicky.
"Invece questo pomeriggio non ho avuto un buon feeling," ha proseguito. "La
temperatura della pista è cambiata un po' e noi abbiamo provato diverse cose
sulla moto, ma anche rimettendola esattamente nelle condizioni di stamattina non
ho più avuto lo stesso feeling e non ho migliorato i miei tempi. Ci sono alcuni
tratti della pista sui quali sento che potrei fare meglio, quindi devo parlare
con il mio team stasera e lavoreremo su quello."
fonte: moto-live.com
Brno - prove libere GP
01. Valentino
Rossi - Yamaha - 1'57.871
02. Randy de Puniet - Kawasaki - +0.157
03. Loris Capirossi - Ducati - +0.599
04. Colin Edwards - Yamaha - +0.980
05. Kenny Roberts jr - KR211V - +1.248
06. Shinya Nakano - Kawasaki - +1.369
07. Carlos Checa - Yamaha - +1.383
08. Daniel Pedrosa - Honda - +1.387
09. Marco Melandri - Honda - +1.442
10. Jhon Hopkins - Suzuki - +1.535
11. Nicky Hayden - Honda - +1.644
12. Casey Stoner - Honda - +1.736
13. Makoto Tamada - Honda - +2.048
14. Toni Elias - Honda - +2.124
15. Alex Hofmann - Ducati - +2.636
16. Chris Vermeulen - Suzuki - +3.504
17. James Ellison - Yamaha - +4.555
18. Jose Luis Cardoso - Ducati - +4.859
19. Ivan Silva - Ducati - +6.373
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/18
agosto 2006/
Conferenza Stampa Brno
Il
Gauloises Grand Prix Ceske Republiky in programma per questo fine settimana si è
aperto ieri con la consueta conferenza stampa dei piloti della MotoGP.
Nicky Hayden (Repsol Honda) : "Sono in una buona situazione per
lottare per il Campionato del Mondo di MotoGP. Manca ancora molto, comunque. In
questi giorni che sono stato a casa ho continuato ad allenarmi e a lavorare con
regolarità."
fonte: moto-live.com
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/18
agosto 2006/
Intervista a Nicky
L’ìmportanza attuale del personaggio è presto sincerata dalla classifica di campionato della MotoGP 2006: primo, 34 punti di vantaggio sul secondo, 51 sull’imbattuto Valentino Rossi, dal 2001 sempre con l’alloro iridato. Nicholas Patrick Hayden (Nicky per tutti) 25 anni da Owensboro, USA, potrebbe essere al termine della stagione il primo a interrompere la saga gloriosa del Dottore, riportando la Honda sul gradino più alto della top class dopo praticamente tre anni di insuccessi e clamorose sconfitte.... continua
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/10 agosto 2006/
Nicky Hayden è chiamato a infrangere un altro tabù. Dopo aver dimostrato a tutti di poter vincere e di meritare la leadership in campionato, l'americano della Repsol Honda deve cercare di porre fine ad un altro limite, quello della pole.
Pur essendo in testa al "BMW M Award", speciale classifica che somma i migliori tempi ottenuti da ciascun pilota nelle qualifiche oltre che nei test pre-campionato a Barcellona, e che mette in palio un modello del costruttore tedesco, Hayden non ha mai avuto in questa stagione il privilegio di partire davanti a tutti.
fonte: SportItalia
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/6 agosto 2006/
A scriverlo è
l'autorevole sito spagnolo
Motociclismo.es
secondo cui il pilota americano leader del campionato mondiale MotoGP e la casa
di Borgo Panigale avrebbero avviato i contatti proprio durante
il Gran Premio di Laguna Seca vinto da Kentucky Kid
appunto.
Nonostante l'ottima vittoria di Loris Capirossi a Jerez è sotto gli occhi di
tutti che la Desmosedici sia in difficoltà complici anche gli incidenti accaduti
a Capirossi e Gibernau il cui contratto scade proprio a fine stagione.
Ducati avrebbe confermato il proprio interesse per Hayden anch'esso in scadenza
di contratto messo forse in secondo piano dalla presenza del pilota del futuro,
lo spagnolo Dani Pedrosa.
fonte: MotoBlog
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/5 agosto 2006/
Come riporta
Motociclismo.es, Nicky Hayden (pilota Honda HRC, al momento in testa al mondiale
MotoGP davanti al compagno di squadra Dani Pedrosa) parteciperà ad un nuovo show
di MTV che secondo previsioni avrà una grossa audience. L'obiettivo è portare la
sua popolarità in Europa al pari di quella di Valentino Rossi!!!
Non sarà di certo impresa facile ma sembra che MTV punti molto su Kentucky Kid
(fresco vincitore del Gp di casa a Laguna Seca) e sul fatto che sia un grande
appassionato di musica, soprattutto Hip-Hop!!
fonte: MotoGranPrix
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